Robettiphoto — Real Estate Photography
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12 maggio 2026 · 6 min

Come preparare casa per il servizio fotografico immobiliare

Una buona preparazione dell'immobile vale almeno il 30% del risultato finale. Posso avere la migliore attrezzatura del mondo, ma se in salotto c'è il cesto della biancheria sporca e in cucina i piatti nel lavandino, le foto saranno comunque mediocri. Ecco la checklist che mando ai miei clienti — agenzie immobiliari e privati — qualche giorno prima dello shooting.

Il giorno prima: pulizia profonda

  • Pulizia completa di pavimenti, vetri, specchi e superfici lucide. Le impronte e gli aloni si vedono in fotografia molto più che dal vivo.
  • Sostituire eventuali lampadine bruciate. Tutte le luci dell'immobile verranno accese durante lo shooting per creare profondità e ambiente.
  • Lavare tendaggi e copridivani se ingrigiti — il bianco sporco vira al giallo in fotografia.

La mattina dello shooting: decluttering

Il principio è semplice: tutto ciò che è personale o quotidiano va nascosto. La casa deve sembrare un set, non l'abitazione di qualcuno. Il potenziale acquirente deve immaginare sé stesso che ci vive.

  • Cucina: zero piatti, zero stracci, zero spugne. Niente sul piano di lavoro tranne uno o due elementi decorativi (un fruttiera, una bottiglia d'olio bella).
  • Bagno: rimuovere shampoo, dentifrici, spazzolini, accappatoi appesi. Asciugamani nuovi o stirati, piegati bene.
  • Camere: letti rifatti con biancheria neutra. Niente vestiti sulle sedie, niente caricabatterie sui comodini.
  • Salotto: telecomandi nascosti, riviste sistemate, plaid piegato. I cavi della TV nascosti dietro il mobile.
  • Ingresso: scarpe via, niente giubbotti appesi. La prima impressione è la più importante.
  • Esterni: tagliare il prato, raccogliere foglie, spostare auto e bidoni dell'immondizia dal campo inquadrato.
Cucina disordinata con piatti nel lavandino e calamite sul frigoDa evitare
Cucina ordinata con sole superfici libere e una fruttieraCome dovrebbe essere
Cucina: zero piatti, zero stracci, niente magneti sul frigo. Solo uno o due elementi decorativi sul piano.
Bagno con shampoo, accappatoio appeso, asciugamani usati e tavoletta WC alzataDa evitare
Bagno minimal con asciugamani piegati e tavoletta WC abbassataCome dovrebbe essere
Bagno: via tutti i prodotti, asciugamani puliti e piegati, e — dettaglio sempre dimenticato — la tavoletta del WC abbassata.
Letto disfatto con vestiti sulla sedia e cavi sul comodinoDa evitare
Letto rifatto con biancheria bianca neutra e comodini sgombriCome dovrebbe essere
Camere: letto rifatto con biancheria neutra, comodini sgombri, niente cavi né caricabatterie in vista.

Cose che spesso vengono dimenticate

  • Calamite e disegni dei bambini sul frigorifero — vanno tolti tutti.
  • Foto di famiglia incorniciate — sostituite con stampe neutre o tolte e basta.
  • Animali domestici e relative ciotole/cucce — è meglio se durante lo shooting sono fuori casa.
  • Tappetini dell'ingresso con scritte tipo 'Welcome' o nomi di famiglia.
  • Calendari e bollette in vista sui mobili della cucina.

Cosa NON devi fare

Non comprare mobili nuovi per lo shooting. Non chiamare lo home stager se l'immobile è una casa media — è un investimento che ha senso solo sopra una certa fascia di prezzo. Non dipingere le pareti il giorno prima: il bianco fresco di pittura riflette in modo strano alla luce del flash.

Una casa fotografata bene riceve in media 3–4 volte più richieste di visita di una fotografata male. Il primo filtro per l'acquirente è la foto di copertina sul portale.

Durata dello shooting

Per un appartamento di 80–100 mq mi servono circa 90 minuti sul posto. Per una villa con esterni e drone, 3–4 ore. La consegna delle foto post-prodotte avviene entro 48 ore lavorative, in alta risoluzione per la stampa e in formato ottimizzato per i portali immobiliari (Immobiliare.it, Idealista, Casa.it).

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